Canali di vendita · 6 min di lettura
Ranking su Booking.com: 10 leve per salire nei risultati di ricerca
L'ordine dei risultati su Booking.com non è casuale. Ecco le leve che il portale dichiara di usare e cosa puoi fare concretamente nell'Extranet.
di Redazione Hotellia ·
Due hotel nella stessa via, prezzi simili, stesse stelle: uno compare in prima pagina su Booking.com, l'altro va cercato scorrendo a lungo. La differenza raramente è la fortuna. L'ordine dei risultati dipende da un insieme di fattori che Booking.com descrive in modo abbastanza chiaro, sia nelle pagine rivolte ai viaggiatori sia in quelle per i partner. Alcuni li controlli direttamente, altri li influenzi nel tempo.
Qui trovi le leve principali, spiegate in modo pratico, con quello che puoi fare già da domani nell'Extranet. Per l'inquadramento generale del portale c'è la nostra guida a Booking.com per hotel.
Come ragiona l'ordinamento di Booking.com
Prima di tutto un chiarimento: non esiste una classifica unica. L'ordinamento predefinito è personalizzato in base a chi cerca: destinazione, date, numero di ospiti, ricerche e prenotazioni precedenti (salvo che il viaggiatore abbia disattivato la personalizzazione) e paese da cui naviga. Due persone che cercano la stessa città possono vedere ordini diversi.
Nella pagina in cui spiega come funziona il sito, Booking.com indica che l'ordinamento predefinito guarda soprattutto a quante persone cliccano su una struttura, quante prenotazioni riceve e quante di queste restano valide al netto delle cancellazioni. A questo si aggiungono recensioni, disponibilità, politiche, prezzi, qualità dei contenuti e altri elementi. Nelle pagine per i partner, poi, il portale spiega che il suo algoritmo è ottimizzato per la conversione.
Le 10 leve che puoi muovere
1. La conversione
È il rapporto tra prenotazioni e visualizzazioni della tua pagina, ed è l'indicatore che Booking.com considera principale. Tutto quello che rende la scheda più convincente (prezzo chiaro, foto buone, condizioni semplici) lavora sulla conversione.
2. I clic nei risultati
Prima di convertire devi essere cliccato. Nella lista il viaggiatore vede la prima foto, il nome, il prezzo, il voto e poche informazioni: la foto di copertina va scelta con cura, meglio una camera luminosa o un dettaglio distintivo che una facciata anonima.
3. Le cancellazioni
Il portale guarda alle prenotazioni al netto delle cancellazioni, e nelle pagine per i partner indica tra i parametri la percentuale di camere cancellate negli ultimi 90 giorni. Una tariffa non rimborsabile ben prezzata affiancata a quella flessibile aiuta a tenere basso questo valore.
4. Il punteggio delle recensioni
Un voto alto migliora la visibilità, soprattutto nelle ricerche in cui il viaggiatore filtra o ordina per recensioni. Non si compra: si costruisce con il servizio, chiedendo il giudizio agli ospiti soddisfatti e rispondendo nel merito alle critiche.
5. La disponibilità
Una struttura che non ha camere aperte per le date cercate semplicemente non compare. Tenere chiuse le date lontane, lasciare poche camere al portale o impostare soggiorni minimi troppo rigidi riduce le ricerche in cui puoi apparire.
6. Il prezzo
Il prezzo conta due volte: nel confronto con le strutture vicine e nella conversione. Tra i parametri di performance Booking.com indica anche la tariffa media giornaliera. Non significa svendere: significa avere un prezzo coerente con la qualità percepita e con il mercato di quelle date.
7. Le politiche di cancellazione e pagamento
Booking.com dichiara che può dare preferenza alle strutture che offrono politiche di pagamento versatili e facili da usare per il cliente. Avere almeno una tariffa con cancellazione gratuita e condizioni di pagamento chiare rende la scheda adatta a più viaggiatori.
8. La qualità dei contenuti
Nell'Extranet trovi un punteggio della pagina della struttura, che misura completezza e attrattiva di foto, descrizioni e servizi. Compila tutti i servizi: i filtri di ricerca (parcheggio, colazione, animali, aria condizionata) si basano proprio su quelle informazioni. Un servizio non dichiarato è un filtro in cui non compari.
9. I programmi del portale
Booking.com dichiara apertamente che la partecipazione a Genius e al Preferred Partner Programme, e la commissione pagata, influiscono sull'ordinamento. Il Visibility Booster, poi, permette di aumentare la commissione su date specifiche per salire nei risultati. Sono leve a pagamento: usale dove il conto torna, non per abitudine. I dettagli sui costi li trovi nell'articolo sulle commissioni di Booking.com.
10. La puntualità nei pagamenti delle fatture
Tra i fattori citati da Booking.com c'è anche la rapidità con cui la struttura paga le commissioni. È una leva banale ma reale: fatture pagate in ritardo non aiutano. Imposta un promemoria o un pagamento automatico.
Dove controllare i tuoi numeri
Nella sezione di analisi dell'Extranet Booking.com mette a disposizione strumenti per seguire visibilità e posizionamento, con visualizzazioni della pagina, conversione e confronto con strutture simili. Guardali con regolarità, ad esempio una volta al mese, e soprattutto confronta periodi omogenei: il ranking di agosto al mare non si paragona con quello di novembre.
Un metodo semplice: scegli una leva per volta, cambia una cosa (la foto di copertina, una nuova tariffa non rimborsabile, i servizi mancanti) e osserva l'effetto su clic e conversione nelle settimane successive. Cambiare tutto insieme non ti dice cosa ha funzionato.
Disponibilità e prezzi sempre allineati con il Channel Manager di Hotellia
Due leve del ranking, disponibilità e prezzo, dipendono da quanto sono aggiornati i dati che invii al portale. Molti hotel chiudono date su Booking.com per paura dell'overbooking, perdendo visibilità. Con il Channel Manager di Hotellia, in arrivo, disponibilità, prezzi e restrizioni come soggiorno minimo e chiusure partiranno in automatico da Hotellia verso Booking.com, e le prenotazioni, con modifiche e cancellazioni, arriveranno nel planner. Potrai lasciare aperte più camere sapendo che ogni vendita aggiorna subito gli altri canali. Contenuti, foto, recensioni e programmi come Genius resteranno invece da curare nell'Extranet.
Domande frequenti
Pagare più commissione basta per essere primi?
No. Booking.com dichiara che commissione e programmi influiscono sull'ordinamento, ma insieme a molti altri fattori come conversione, recensioni, disponibilità e prezzo. Una scheda che converte poco non diventa competitiva solo con una commissione più alta.
Perché il mio hotel compare in posizioni diverse ai miei amici?
Perché l'ordinamento è personalizzato: dipende dalle date, dagli ospiti, dal paese da cui si naviga e dalla storia del viaggiatore sul portale. Per valutare il posizionamento usa gli strumenti di analisi dell'Extranet, non le ricerche occasionali.
Il prezzo sul mio sito influenza il ranking su Booking.com?
Nell'Unione europea Booking.com non applica più clausole di parità tariffaria dal dicembre 2024, quindi puoi fare prezzi diversi sul tuo sito. Il prezzo che mostri su Booking.com resta comunque una leva di conversione rispetto alle strutture vicine.
Vale lo stesso per gli altri portali?
I principi sono simili, ma ogni portale ha i suoi strumenti. Su Expedia, per esempio, contano le promozioni e i programmi fedeltà: ne parliamo nell'articolo sulle promozioni in Expedia Partner Central.
Vuoi tenere disponibilità e prezzi sempre aggiornati su tutti i portali senza lavoro manuale? Scopri il Channel Manager di Hotellia e iscriviti alla lista d'attesa: ti avviseremo appena sarà disponibile.